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BORDERS AND RUINS

Label: Karlrecords (D)

Catalog# KR040

Format: LP, album

Released: September 29th, 2017

Bandcamp page: Karlrecords on Bandcamp

Tracklist:

01 Exodus Mandala

02 Division

03 Parole

04 Venus Of The Bees

05 The Pray (Dissonant Ascension)

06 Chrysalis

07 The Sunken Horizon

08 The Skype Cloud And Your Smile On The Left

composed, performed, mixed

produced by Giulio Aldinucci


artwork by Joe Gilmore

mastered by Alexandr Vatagin

vinyl cut by Rashad Becker at D&M, Berlin


special edition red vinyl

with silver silk-screened sleeve

 



Quotes from some album's reviews:

"Choral incorporation in otherwise instrumental music may be on the rise, as evidenced by recent releases from Battlestations, Hammock and now Giulio Aldinucci.  Choirs lend these releases the feel of something sacral and timeless.  Yet as the backdrops change, the mood does as well.  The other albums concentrated on beauty and consolation; Borders And Ruins comes across as a warning and potential requiem."

A CLOSER LISTEN (USA)


"Éternité du chaos"

TARTINE DE CONTREBASSE (F)


"A symphony of subliminal beauty forged as sacred sound."

TRAKMARX (UK)


"Più di ogni suo precedente, "Borders And Ruins" ci consegna l'assoluta certezza di quella statura che Aldinucci si è guadagnato sul campo, sperimentando a ogni livello e assorbendo in tempo reale gli elementi fondanti - ma soprattutto lo spirito - della nuova elettronica d'atmosfera, di cui ora potrebbe divenire un nuovo protagonista a livello internazionale. 8"

ONDAROCK (I)


"Borders and Ruins attests to Giulio Aldinucci’s patience and perfect vision to create soundtracks to the surreal."

BEACH SLOTH (USA)


"Giungendo in fondo ci si ritrova esausti e saturi di apici travolgenti, pronti ad abbandonarsi ad un silenzio assordante.  Verticalismi emozionali."

SOWHAT (I)


The composition Exodus Mandala is included on Mind The Gap #128 CD attached to Gonzo Circus magazine #141, September-October 2017

GONZO CIRCUS (NL)


"Premium stuff."

CHAIN D.L.K. (USA)


"Nicht fromm, nicht martialisch, einfach nur feierlich und erhaben."

BAD ALCHEMY (D)


"Prominenti torsioni dronico-corali elevate da Aldinucci a linguaggio lirico di una disorientante contemporaneità."

MUSIC WON'T SAVE YOU (I)


"Giulio Aldinucci leaves no doubt about what this album is about: the opening track Exodus Mandala hits hard with an intensity that is a bit like a Penderecki choral work.

Borders, Ruins … the sonorities of current times?"

AMBIENTBLOG (USA)


"Giulio Aldinucci sa come attraversare continuamente questo confine, fermandosi sul limite per osservare e trasformare in suono ciò che percepisce, pochi lo sanno fare con altrettanta irruenza poetica. La sua è arte, antica ars electronica che si protende verso il futuro affondando le radici nel passato. SACRI LOOPS."

ROCKERILLA (I)


"Das Überraschendste an dieser Platte ist aber, wie treffend ein Kommentar zur aktuellen politischen Lage sein kann, ohne ein Wort zu benutzen. Hier liegt die wahre Grösse versteckt."

ARTNOIR (CH)


"[...] la sua ricerca su confini e rovine approda a una bellezza fragile ma toccante, tellurica più che celeste. 7/8."

BLOW UP (I)


"Formal überschreitet Aldi nucci die limits mit ästhetischer Bravour und strahlt den Glanz und die Sexy ness nach Unabhängig keit drängender, zur Schönheit befähigter Indivi du - en aus, die ein erfülltes Leben nach der ganzen Scheiße, die die Barbarei des Ka pitalismus notwen - digerweise mit sich bringt, vorwegnehmen."

FREISTIL (A)


"Il quinto lavoro in studio del sound designer di origini senesi, ai quali si aggiungono le collaborazioni “estetiche” con Pleq e Francesco Giannico, è quanto di meglio potrete ascoltare in ambito dark ambient e drone in questo periodo. Inutile dire che i confini, reali e metaforici, sono nulla per un musicista che da tempo possiede una visione artistica molto ampia."

SUFFISSOCORE (I)


"Borders And Ruins, come titolo, potrebbe essere un riferimento a questo periodo in cui intere città spariscono (e con esse una storia millenaria) e quantitativi enormi di persone finiscono lunghe marce disperate di fronte a un muro o a un filo spinato. Di sicuro la musica che contiene riflette la sofferenza e la pietà che simili tragedie possono suscitare."

THE NEW NOISE (I)


"Irgendwie entspricht dieses kontinuierliche Aussenden von Soundwellen nach meinem Dafürhalten am ehesten dem Klang, den ich als Soundtrack für den galaktischen Blick auf die blaue Erdkugel goutieren würde. Ständig werden Glückshormone angeregt und spätestens im Outro stellt sich Glückseligkeit ein."

SKUG (A)